

“Così è (se vi pare)”, scritta nel 1917, è una parabola in cui tragedia e commedia si scambiano, in una simbiosi grottesca, i loro connotati; l’umorismo, anche se non domina perfettamente la tragedia, permette almeno di lacerarne la fitta trama. L’azione si sviluppa col ritmo ossessivo della tensione che cresce, fino allo spasimo, di fronte all’incapacità di rintracciare un senso comune nelle vicende familiari del signor Ponza. La gente non accetta questi “diversi” e vuole squarciare il velo del mistero che li copre per assimilarne la storia ai criteri correnti dell’evidenza e della logica.
Il significato di “Così è (se vi pare)”, non è soltanto la dimostrazione, in parabola, dell’inconoscibilità del reale, ma è molto più profondo: consiste nella demistificazione dei desideri ipocriti di giustizia e probità di persone che si comportano, in realtà, in modo ottusamente crudele verso coloro che già in partenza sono degli esclusi.
Al mondo rumoroso e invadente del “Così è”, sostenitore di una misera verità burocratica e di un ordine che non ammette eccezioni, attaccato alla propria naturalistica convinzione secondo cui si può credere solo a ciò che si vede, si contrappone quello del “se vi pare”, il piccolo mondo dei tre fantasmi che hanno dietro di sé un’esperienza dolorosissima ed invocano il silenzio della pietà contro il quale si accanisce la pettegola e morbosa curiosità dei salotti.
L’intermediario tra gli esclusi e la società è Laudisi, considerato il portavoce dell’autore e la coscienza critica del dramma, il quale ha il privilegio della battuta e della risata, quasi a schernire i limiti inesorabili del cosiddetto senso comune. Si limita a svelare le altrui illusioni, ma non possiede strumenti per trasformare il mondo, anzi finisce con il partecipare a un gioco crudele e inutile, pur contrastandolo. La società borghese è irrisa e insieme accettata da Pirandello e l’individuo, impotente contro di essa, non può che chiudersi in una disperata solitudine.
Claudio Pesaresi
![]()
![]()
![]()
Coordinamento artistico di Rossana Franceschini, Alessandra Marini, Mimma Verdenelli - dalla regia originale di Claudio Pesaresi
ATTORI:
Lamberto Laudisi - Luciano Formica
La sig.ra Frola - Cristina Ricciardi
Il sig. Ponza - Paolo Pazzani
La sig.ra Ponza - Barbara Sensini
Il consigliere Agazzi - Marco Picchio
La sig.ra Amalia - Donatella Carozzi
Dina - Elena Cascelli
La sig.ra Sirelli - Marika Sacripanti
Il sig. Sirelli - Michele Ceccarini
Il comm. Centuri - Ruffinelli Riccardo
La sig.ra Cini - Laura Toro
La sig.ra Nenni - Antonella Frascarelli
Un cameriere - Alberto Trabalza
LUCI: Giulio e Goffredo Strappini
FONICA: Costantino Muzzi
COSTUMI: Rossana Franceschini
SCENOGRAFIA: Massimo Rindi
COLLABORAZIONE
- Mauro Formicai; Lidia Ortolani; Maurizio Ortolani; Loretta Ottaviani; Serena Orazi; Nicola Pesaresi
FOTO DI SCENA: Pierdomenico Proietti
FOTO SITO: Webmaster


